ROME FACES

The faces, sometimes disturbing and sometimes reassuring, found in every corner of the city center of Rome, inspired this photographic project of mine. I have chosen to tell this story through a series of images that reproduce the faces photographed, in the foreground or close-up, to highlight the expressions of the sculpted characters. I chose black and white and accentuated the grain, as in analogue film photographs, because thanks to these two elements, the faces take on a less defined and ancient aspect. With this project I wanted to reinterpret the faces of some famous sculptures, which we are used to seeing photographed in a classic and encyclopedic way in history books. With these photos, therefore, I have completely eliminated the didactic / historical aspect, and I have given these sculptures a dignity of their own, which, thanks to the technique used, tells a completely new story.

I volti, a volte inquietanti e a volte rassicuranti, che si trovano in ogni angolo del centro della città di Roma, hanno ispirato questo mio progetto fotografico. Ho scelto di raccontare questa storia attraverso una serie di immagini che riproducono i volti fotografati, in primo o primissimo piano, per evidenziare le espressioni dei personaggi scolpiti. Ho scelto il bianco e nero e ho accentuato la grana, come nelle fotografie in pellicola analogica, perché grazie a questi due elementi, i volti assumono un aspetto meno definito e antico. Con questo progetto ho voluto reinterpretare i volti di alcune sculture famose, che siamo abituati a vedere fotografati in modo classico e enciclopedico sui libri di storia. Con queste foto, pertanto, ho eliminato completamente l’aspetto didascalico/storico, e ho dato a queste sculture una dignità propria, che grazie alla tecnica utilizzata, narra una storia completamente nuova.