DREAMING OF NEW YORK

This photographic work was inspired by thinking of my great-grandparents when at fifteen years of age they emigrated to New York at the end of the 19th century, without a family of origin, without knowledge of the English language, without a job, but with only one dream in their pocket, that of reach that new world, which gave hope to anyone who wanted to try to change their life. I made this project with a digital camera and applying a “sepia” tone to the final images, to recreate a retro atmosphere. With this photographic journey I imagined the dream that the emigrants carried with them; the desire to see for the first time the city of New York, which they had heard of, but which they would never have imagined exceeded their expectations, with its magnificence, its skyscrapers, its views and with the Statue of Liberty ready to welcome them.

Questo lavoro fotografico è stato ispirato pensando ai miei bisnonni quando a quindici anni di età emigrarono a New York alla fine dell’ 800, senza famiglia di origine, senza conoscenza della lingua inglese, senza lavoro, ma con un solo sogno in tasca, quello di raggiungere quel mondo nuovo, che dava speranza a chiunque volesse tentare di cambiare vita. Ho realizzato questo progetto con una fotocamera digitale e praticando alle immagini finali un viraggio “seppia”, per ricreare un’atmosfera retrò. Con questo percorso fotografico ho immaginato il sogno che gli emigrati portavano con sé; il desiderio di vedere per la prima volta la città di New York, di cui avevano sentito parlare, ma che non avrebbero mai immaginato superasse le loro aspettative, con la sua magnificenza, i suoi grattacieli, i suoi scorci e con la Statua della Libertà pronta ad accoglierli.